Il futuro del SEO e il Colibrì di Google

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Hummingbird

Colibrì è il nome dell’ultimo aggiornamento dell’algoritmo di Google, rilasciato nel 2013, e che rappresenta la più grande modifica apportata alla piattaforma negli ultimi 10 anni.

Hummingbird infatti è stato progettato per permettere al motore di Google di elaborare ricerche basate su richieste complesse, come frasi composte o domande, e lo fa cercando di interpretare il significato di un’intera frase, appunto, piuttosto che cercare singole parole chiave.

Sentiremo quindi sempre più spesso parlare di

conversational search

Con l’introduzione di questo aggiornamento, Google ha gettato un guanto di sfida agli esperti di Web Marketing chiedendo loro un impegno importante per il raggiungimento del suo obiettivo:

fare del web un posto migliore!

I siti web conformi a tale obiettivo, nel rispetto delle regole dettate da Google,  raccoglieranno i loro frutti negli anni a venire.

Vediamo in cosa consiste il cambiamento dal punto di vista del SEO.

La qualità dei contenuti è sempre stato un aspetto importante nella valutazione di un sito, ma con questo aggiornamento Google si è voluto impegnare ad assecondare il modo in cui sta cambiando la ricerca su Internet da parte degli utenti. E con la previsione che già nel 2015 le ricerche da mobile supereranno quelle da desktop, è facile intuire che Google intende favorire al più presto gli utenti che usano Internet in mobilità, facendo in modo che il motore di ricerca sia in grado di comprendere anche le interrogazioni vocali con frasi lunghe.

Per i progettisti è importante capire che Google potrebbe presto favorire gli utenti mobili rispetto a quelli desktop e che si sta impegnando a fornire un’esperienza di ricerca più completa e di qualità.

Infatti, un ulteriore segnale del cambiamento in atto può essere dato dall’espansione della nuova funzione di ricerca knowledge graph: un grafico (o grafo) che, partendo da una chiave di ricerca, mette in relazione gli elementi del mondo reale collegati ad essa, e tra di loro, per avere subito una panoramica di tutti gli approfondimenti disponibili.

Con queste premesse, che cosa dovrà cambiare nel nostro modo di progettare  un sito web di successo nel prossimo futuro?

Sarà sicuramente fondamentale dotarlo di una struttura responsive, che si adatta alla visualizzazione da dispositivi mobili, e pagine ricche di testo (almeno 200 parole) per favorire la conversational search e la funzione knowledge graph.

Non andranno tuttavia trascurati gli aspetti validi da sempre:

  • design accattivante
  • caricamento veloce
  • navigazione intuitiva
  • contenuti originali e di qualità, raggiungibili con non più di 3 click dalla home page
  • aggiornamenti frequenti
  • un buon equilibrio tra parti grafiche, immagini e testi
  • tag ottimizzati per le parole chiave più importanti
  • numerosi link rilevanti sia in entrata che in uscita

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