Passare da Pc a Mac: le basi

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Se siete utenti Windows e avete intenzione di passare a Mac, è utile sapere quali sono le principali differenze tra i due sistemi, così da non lasciarvi scoraggiare già al primo impatto.Premetto che la mia esperienza con il Mac è iniziata solo un anno fa e non ho ancora una conoscenza completa, ma posso ugualmente dare qualche suggerimento e consiglio utile a chi si trova ad affrontare per la prima volta questo mondo e magari non è proprio un esperto di computer… come me ;-). In particolare mi riferirò alle differenze tra Windows7 e OS X.

win-mac

Il passaggio sarà più semplice se avete già utilizzato un iPhone o un iPad, dato che, in questo caso, avrete familiarizzato con la terminologia, le icone e la grafica.

Diamo per scontato che abbiate già eseguito le configurazioni e le registrazioni iniziali, per le quali Apple fornisce tutte le istruzioni necessarie… Ecco in sintesi quali sono

le cose da sapere

trovandosi per la prima volta davanti all’interfaccia di un Mac

I programmi si chiamano applicazioni.

La barra dei programmi si chiama Dock e la trovate di default nella parte bassa dello schermo; la potete personalizzare trascinando dentro le icone delle applicazioni che usate più spesso e trascinando fuori quelle che non vi interessano.

Il programma di posta si chiama Mail e il browser di default per Internet è Safari

Il Finder è la cartella principale, quella che contiene tutti i file, ed è la prima icona che trovate nel Dock

Le Pile sono scorciatoie per le cartelle e si trovano sulla destra del Dock, dopo la separazione

Nella parte destra del Dock vengono inseriti anche i file aperti ridotti a icona

Per ridurre a icona una finestra bisogna cliccare sul tasto giallo, con il tasto rosso si chiude

si trova in Preferenze di sistema, accessibile direttamente dal Dock

si trovano in Macintosh HD che trovate sul desktop, di solito in alto a destra

Il tasto Start non esiste: per scollegarvi, mettere in pausa o spegnere il Mac dovete andare sull’iconcina della Apple in alto a sinistra

L’equivalente del tasto Ctrl (control) sulla tastiera del Mac è il tasto Command. Per fare Copia/Incolla: cmd+c/cmd+v)

E’ l’ultima icona a destra nel Dock

Per eliminare un file non usate il tasto destro del mouse, come io mi ostino a fare, ma trascinatelo direttamente nel cestino.

Però la caratteristica del Mac che mi ha maggiormente spiazzata è il funzionamento delle finestre e dei programmi: qui bisogna assolutamente dimenticarsi di Windows.
Quando lanciamo un’applicazione (cliccando sull’icona nel Dock o dal menù Applicazioni del Finder) è come se si aprisse una finestra trasparente e l’unica cosa che cambia è la barra dei menù: la striscia grigia nella parte più alta dello schermo. Qui troveremo le voci di menù dell’applicazione.
Nel dock l’icona del programma in esecuzione si illumina e rimane illuminata fino a quando lo chiudiamo.
Per chiudere un programma con Windows basta chiudere la relativa finestra, ma con il Mac la finestra dell’applicazione non esiste quindi bisogna andare sulla barra dei menù (in alto) aprire la tendina in corrispondenza del nome dell’applicazione e cliccare su esci (oppure fare cmd+q da tastiera).
Se abbiamo più applicazioni in uso, con relativi file aperti, vedremo tutte le finestre dei file e cliccandoci sopra ci possiamo spostare direttamente da un’applicazione all’altra: bisogna sempre controllare la barra dei menù per sapere con quale programma stiamo lavorando. All’inizio questo può creare un po’ di confusione ma con l’uso ci si abitua facilmente.

Sul sito della Apple trovate tutte le istruzioni ed i tutorial per scoprire tutte le funzionalità del Mac ed una sezione fatta apposta per voi dal titolo “Cambiare le abitudini da PC”, che vi consiglio di visitare.

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